Spiragli di luce


“la cosa più importante non è soltanto come vivrete la vostra vita; la cosa che conta è come la racconterete a voi stessi e soprattutto agli altri. Soltanto in questo modo è infatti possibile dare un senso agli sbagli, al dolore e alla morte” (moovie Harem Suaré).

Ognuno di noi vive al meglio delle sue potenzialità o possibilità. Mi piacerebbe che ognuno viva la sua esistenza come è, semplicemente complesso; eternamente definito; intensamente infinito. Grandiosamente piccolo. Gustando l’amore e le passioni pur rimanendone storditi. Cerco di vivere intensamente ogni attimo, assaporando la vita con la morte che è compagna di vita. E’ triste?

Si, spesso è triste, doloroso, incomprensibile ma immenso come siamo noi all’interno o intorno o parte dell’infinito e universale tempo incommensurabile; è il vivere e il nascendo e, morendo. Rosanna Liburdi.

Dopo la pioggia